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CREDENZA MODERNISTA ITALIANA DI PAOLO BUFFA
Milano, Italia — circa anni Cinquanta
Questa rara credenza italiana del dopoguerra, disegnata da Paolo Buffa, fu realizzata dalla celebre manifattura milanese di Eugenio Quarti, il cui marchio originale in ottone è ancora presente sul retro del mobile. La bottega Quarti era rinomata per l'eccellenza della propria ebanisteria e per la produzione di arredi destinati ad alcuni dei più importanti designer italiani del Novecento.
A differenza di molte opere più decorative di Buffa, questo progetto si distingue per il suo rigoroso equilibrio architettonico. Il corpo del mobile, dalle linee essenziali, sembra sospeso tra due coppie di gambe rastremate a V rovesciata, creando un senso di leggerezza strutturale nonostante le dimensioni importanti.
Le tre ante sono incise con un preciso motivo geometrico a reticolo, successivamente dorato, che conferisce ritmo e profondità alla facciata. Le maniglie circolari scallopate in ottone introducono un raffinato contrappunto materico, mantenendo intatto il carattere modernista dell'insieme.
All'interno, ripiani regolabili offrono un'ampia capacità contenitiva, consentendo al mobile di inserirsi con naturalezza negli interni contemporanei senza alterarne l'integrità storica.
Rilevanza Storica
Paolo Buffa è considerato una delle figure più significative delle arti decorative italiane del Novecento. Le sue opere sono apprezzate per la capacità di coniugare proporzione classica e modernismo, mentre gli esemplari realizzati dalla manifattura Eugenio Quarti sono particolarmente ricercati per la qualità costruttiva e la raffinatezza esecutiva.
Questo mobile rappresenta un esempio particolarmente riuscito del linguaggio più essenziale di Buffa, dove rigore architettonico ed eleganza convivono in perfetto equilibrio.
Condizioni
La credenza è stata sottoposta a un leggero intervento conservativo e si presenta in condizioni prossime all'eccellenza, con minimi segni del tempo compatibili con un'attenta conservazione. Struttura, finiture ed elementi decorativi risultano ottimamente preservati.
Collocazione ideale
Per le sue proporzioni e il forte carattere architettonico, trova naturale collocazione come credenza in una sala da pranzo, elemento centrale in un ampio soggiorno o pezzo di rilievo in ambienti hospitality e residenziali.
Dimensioni
Altezza: 103 cm
Larghezza: 221 cm
Profondità: 50 cm
Milano, Italia — circa anni Cinquanta
Questa rara credenza italiana del dopoguerra, disegnata da Paolo Buffa, fu realizzata dalla celebre manifattura milanese di Eugenio Quarti, il cui marchio originale in ottone è ancora presente sul retro del mobile. La bottega Quarti era rinomata per l'eccellenza della propria ebanisteria e per la produzione di arredi destinati ad alcuni dei più importanti designer italiani del Novecento.
A differenza di molte opere più decorative di Buffa, questo progetto si distingue per il suo rigoroso equilibrio architettonico. Il corpo del mobile, dalle linee essenziali, sembra sospeso tra due coppie di gambe rastremate a V rovesciata, creando un senso di leggerezza strutturale nonostante le dimensioni importanti.
Le tre ante sono incise con un preciso motivo geometrico a reticolo, successivamente dorato, che conferisce ritmo e profondità alla facciata. Le maniglie circolari scallopate in ottone introducono un raffinato contrappunto materico, mantenendo intatto il carattere modernista dell'insieme.
All'interno, ripiani regolabili offrono un'ampia capacità contenitiva, consentendo al mobile di inserirsi con naturalezza negli interni contemporanei senza alterarne l'integrità storica.
Rilevanza Storica
Paolo Buffa è considerato una delle figure più significative delle arti decorative italiane del Novecento. Le sue opere sono apprezzate per la capacità di coniugare proporzione classica e modernismo, mentre gli esemplari realizzati dalla manifattura Eugenio Quarti sono particolarmente ricercati per la qualità costruttiva e la raffinatezza esecutiva.
Questo mobile rappresenta un esempio particolarmente riuscito del linguaggio più essenziale di Buffa, dove rigore architettonico ed eleganza convivono in perfetto equilibrio.
Condizioni
La credenza è stata sottoposta a un leggero intervento conservativo e si presenta in condizioni prossime all'eccellenza, con minimi segni del tempo compatibili con un'attenta conservazione. Struttura, finiture ed elementi decorativi risultano ottimamente preservati.
Collocazione ideale
Per le sue proporzioni e il forte carattere architettonico, trova naturale collocazione come credenza in una sala da pranzo, elemento centrale in un ampio soggiorno o pezzo di rilievo in ambienti hospitality e residenziali.
Dimensioni
Altezza: 103 cm
Larghezza: 221 cm
Profondità: 50 cm